Sony TR 725

Anno di produzione: 1959
Attuale valore stimato: 70,00 euro

 

Dal punto di vista stilistico la TR 725 resta a mio parere una tra le più belle radio da comodino prodotta dalla Sony.
Tra i modelli della casa nipponica è forse l’unica che “strizza l’occhio” all’automotive style in voga negli USA negli anni ’60 (emblema di questo stile tra le radio portatili a transistor resta probabilmente l’affascinante Toshiba 8 TP-90 del 1962).
La griglia circolare affiancata dai due baffi metallici sormontati dalla mascherina in metallo argentato richiamano infatti lo stile automobilistico utilizzato nelle vetture americane dell’epoca. Ma non è solo questo a rendere il modello affascinante. Le proporzioni, i diversi materiali utilizzati, i particolari perfetti contribuiscono a rendere la radio molto gradevole e funzionale. Degna di nota è ad esempio la staffa ruotabile installata alla base della radio che, allargando il piano d’appoggio, evita in caso d’urto l’accidentale ribaltamento dell’apparecchio (forse introdotto dopo le problematiche insorte con il precedente modello TR 810, il cosiddetto “superthin”).
Sicuramente la valutazione è condizionata dal perfetto stato di conservazione del modello in mio possesso ma dobbiamo riconoscere che i progettisti giapponesi per la prima volta hanno ricercato una linea asimmetrica diversa dalla forma a rettangolo smussato che contraddistingue la precedente produzione.
Dal punto di vista estetico l’unica cosa forse un po’ stonata è l’immensa antenna telescopica smontabile. A fronte di una dimensione della radio di 120x65x30 (larghezza, altezza e profondità) l’antenna infatti misura ben 700 mm!
Dal punto di vista tecnico la TR 725 presenta caratteristiche di tutto rispetto. La radio, dotata di 7 transistor, era la più piccola della produzione Sony a disporre a quei tempi di due gamme d’onda (onde medie e onde corte). La ricezione era supportata da un circuito stabilizzatore e da una regolazione di sintonia fine (rotellina centrale) che permetteva una buona selettività. L’alimentazione era fornita dalla consueta batteria a 9V alloggiata all’interno della radio. Per la sua collocazione era necessario rimuovere l’intero coperchio posteriore dopo aver svitato la piccola vite di tenuta con apertura a “moneta” .
Sul lato posteriore si trova in commutatore a slitta per la selezione della gamma d’onda, la presa per l’auricolare e l’attacco per un’antenna aggiuntiva a filo.
La radio era commercializzata un due colorazioni: grigio e crema.
La dotazione prevedeva l’antenna telescopica e l’astuccio di cuoio con cinturino da polso ed apertura a zip.

Radio 05 Gennaio, 2016 0 Comments

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